SAI Bolzano

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Motto

A metà degli anni Cinquanta molti atleti dello Sci Club Bolzano lascianola città per intraprendere gli studi universitari in altre sedi e finiscono per iscriversi ad altri Sci Club.

Alcuni si recano a Milano e si iscrivono al CUS. Tra loro: Marcello De Stermich di Bressanone, Graziano Bortolotti e Antonio Tattara di Bolzano, Cesare Celesia e Giuseppe Sapegno di Aosta, Giovanni Beccalli di Pallanza, Marina Stock di Trieste. Altri, invece, come Gianni Dalmasso, entrano nelle file dello Sci Club Edelweiss di Bologna.

Altri ancora si iscrivono al CAI di Padova. Dopo una prima stagione di gare, il CUS non ha piu fondi per le attività sportive e agli studenti di Bolzano iscritti all’Università a Milano, si presenta l’opportunità di entrare nel SAI Milano, che li accoglie inserendoli nella vita e nelle consuetudini goliardico-sportive che la sezione svolge in quel periodo: gare, cene all’albergo Continental o al Golf Milano a Monza. A quell’epoca erano già soci Marcello Rebora di Bolzano e Italo Viola di Rovereto.

Dopo gli anni dell’Università giovani laureati tornano a Bolzano, e portano in città la storia, la passione e l’atmosfera di fraterna amicizia del SAI Milano.

In occasione del XX Concorso a Macugnaga, sotto la presidenza di Leo Ceschi, prendono contatto con il Consiglio dei Presidenti per progettare la fondazione di un nuovo SAI, una Commissione sale a Selva Val Gardena per conferire con Giuliano Babini, socio fondatore e anima del Club, e di lì a poco, il 16 Novembre 1966, il SAI Bolzano diventa realtà.

Nel Primo Consiglio Direttivo sono eletti: presidente Gianguido Isotti, vicepresidente Graziano Bortolotti, consiglieri Cristina Bortolotti, Gianni Bianco, Paolo Coser, Gianni Dalmasso direttore tecnico e Antonio Tattara per le relazioni esterne: Graziano Bortolotti, Gianguido Isotti e Antonio Tattara portano in città la storia, la passione per lo sci e l’atmosfera di fraterna amicizia del SAI.

È la sera del 16 novembre 1966, quando nello Studio del Notaio papà Isotti si riuniscono Giammi Bianco, Graziano e Cristina Bortolotti, Paolo Coser, Gianni Dalmasso, Heidi dell’Antonio, Gerhard Gostner, Osvald Harrasser, Gianguido Isotti, Franco Kettmeir, Ezio Giamnelli, Sandro Malossini, Giovanni Pompeati, Antonio Tattara, Franco Wagmeister per costituire il SAI Bolzano, alla segreteria Heidi dell’Antonio.

E poi, Gerhard Gostner, Osvald, Harrasser, Franco Kettmeir, Ezio Giannelli, Sandro Malossini, Giovanni Pompati, Franco Wagmeister

Nella graduatoria FISI 1970 il SAI Bolzano è la migliore società cittadina dell’’Alto Adige.

Alla sua guida si succedono nel tempo: Gianguido “Giangi” Isotti, Rodolfo “Rudy” Spadafora, Christl Kollensperger, Antonio “Toni” Tattara, Franz “Franzi” Staffler, Alessandro “Sandro’” Steiner, Vinicio “’Ciccio” Biasi e nuovamente Staffler per ventidue anni!

Nel 2010 il testimone passa a Patrizia “Patty” Spadafora. Tra i DT Gianni Dalmasso, Christl Kollensperger e Stefano Ziller.

Molti gli atleti che hanno difeso i colori del SAI Bolzano. Tra loro Riccardo Tonetti, presente fin dalla categoria “Aspiranti”, campione italiano della Squadra Nazionale A e presenza significativa in Coppa del Mondo dell’attuale stagione.

Presidenti

Gianguido Isotti

Rodolfo Spadafora

Christl Kollensperger

Antonio Tattara

Franz Staffler

Alessandro Steiner
Vinicio Biasi

Franz Staffler

Patrizia Spadafora
Alessandro Isotti

Sai Bolzano

Presidente: Alessandro Isotti

Segreteria: Via Gian Giacomo Porro, 27, 00197, Roma

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